Fondazione Nuova Società

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Iniziative

25 aprile. Doppio appuntamento!


Il 25 aprile ricorre il 71° anniversario della Liberazione dal Nazifascismo.
La Fondazione festeggia collaborando con l'ANPI di Padova e l'associazione Amici della Casa del popolo di Pontevigodarzere.
Inizieremo con un pranzo presso la Casa del popolo di Pontevigodarzere alle ore 12.00, con menù completo ad €10.
Si proseguirà la sera a Ponte San Nicolò, dove grazie anche al patrocinio comunale sarà possibile assistere gratuitamente al film di Giorgio Diritti "L'uomo che verrà", basato sui tragici fatti di Marzabotto. Il film (anno 2010), vincitore di numerosi premi, rappresenta in tutta la sua crudeltà la barbarie fascista.
Due appuntamenti dunque imperdibili per onorare degnamente il 25 aprile!




 

Parco Iride. Comunicato stampa del 13/04/2016


Come noto il parco Iride di Vigodarzere è oggetto di un'ordinanza di demolizione. Da oltre un anno e mezzo stiamo cercando di risolvere la questione, ma tutti i nostri sforzi sono risultati finora vani. L'amministrazione comunale si è sempre disinteressata della questione, demandando tutto soltanto all'ufficio tecnico, come se il parco Iride fosse una normale questione burocratica e non rappresentasse invece un enorme patrimonio sociale per il paese.

Registriamo quindi con un certo stupore le dichiarazioni del Sindaco Vezzaro giunte negli ultimi 10 giorni, prima a mezzo stampa e poi in un'affollata assemblea pubblica organizzata dalla Fondazione Nuova Società (peraltro va ribadito il fatto che l'unico momento di discussione sul punto si è potuto avere solamente grazie alla buona volontà della Fondazione e dell'associazione parco Iride, non certo per iniziativa delle Istituzioni). Il Sindaco sostiene, ora, che nulla è definitivo (nonostante l'ordinanza sia stata emessa!) e che per evitare l'abbattimento, testualmente, “basta inviare una lettera in cui si chiede di riaprire la questione, e pagare la sanzione”. Insomma, meglio tardi che mai verrebbe da dire... 

Noi prendiamo ovviamente sul serio il Sindaco, non vogliamo pensare che sulle sue parole pesi la campagna elettorale già avviata, per cui informiamo i cittadini di aver spedito quanto richiesto con una raccomandata, inviata via PEC il giorno 12 aprile alle ore 11.59: se c'è una possibilità vogliamo percorrerla fino in fondo!

Abbiamo chiesto di riconsiderare la questione, per cui, una volta bloccati innanzitutto gli effetti dell'ordinanza di abbattimento, abbiamo dato ancora una volta la piena disponibilità a pagare una sanzione e ad eseguire tutti i lavori di messa a norma eventualmente richiesti dall'amministrazione!

Più di così non sappiamo cosa fare, crediamo si tratti dell'ultima opportunità per evitare il peggio... e se le parole del Sindaco hanno un peso, ci aspettiamo finalmente un'assunzione di responsabilità che ci permetta di restituire ai cittadini il loro luogo di ritrovo. Sarebbe la prima volta che ciò avviene: almeno ora, almeno una volta, Sindaco e amministrazione rispondano di ciò che dicono e di ciò che fanno.