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"UNA STORIA NELLA STORIA, il Pci di Padova (1921-1991)"

    
      

    
    
UNA STORIA NELLA STORIA   
Il Pci di Padova, 1921-1991    
    
a cura di Cristiano Amedei e Alessandro Naccarato    
    

Il volume ricostruisce “per immagini” i passaggi più significativi del Partito Comunista di Padova, con l'intento di contribuire alla raccolta di documentazione sul Pci padovano: una storia all'interno della più grande e complessa storia del Partito Comunista Italiano.

Il racconto si svolge secondo una scansione cronologica divisa in quattro sezioni: dalla fondazione del Partito comunista al crollo del regime fascista; la Resistenza; dal dopoguerra alle mobilitazioni operaie e giovanili; dal compromesso storico alla fine del Pci.

Ogni sezione si sviluppa su due livelli: quello iniziale  è dedicato alla presentazione di opere d'arte: acqueforti, litografie, sculture, olii, acquerelli e disegni che ripercorrono con forza espressiva e originalità interpretativa alcuni particolari momenti della storia locale del Partito Comunista e del movimento dei lavoratori. Si tratta, in quasi in tutti i casi, di lavori realizzati da artisti operanti nell'ambito padovano e veneto: Tono Zancanaro, Augusto Murer,  Antonio Pizzinato, Alberto Gianquinto, Bruno Schio, Gianni Longinotti e Antonio Fasan. Una sequenza di ‘istantanee d'arte' che nel percorso espositivo viene introdotta dal disegno originale realizzato da Renato Guttuso per la prima pagina de l'Unità del 1° maggio 1948 e che si chiude idealmente con il manifesto firmato da Alberto Biasi per la festa dell'Unità di Abano del 1987. Il livello successivo presenta una selezione di documentiche descrivono l'impostazione organizzativa e l'iniziativa politica del Pci padovano: le tessere, i resoconti dei bilanci contabili, gli appunti sui corsi di alfabetizzazione per la crescita intellettuale e politica dei militanti, i giornali (“Il Lavoratore”), i volantini, gli opuscoli, i manifesti: materiali che illustrano tutti il capillare sforzo per la costruzione di una organizzazione adeguata al partito di massa, un'attività costante per affermare la visione e le posizioni politiche del Partito su questioni di ordine locale, nazionale e anche sui grandi temi internazionali, per orientare l'opinione pubblica, allargare il consenso e quindi conquistare rappresentanza istituzionale in occasione delle competizioni elettorali. Questo lavoro, portato avanti con tenacia e sacrificio grazie all'impegno quotidiano di migliaia di militanti, aveva l'obiettivo di cambiare la società, di migliorare le condizioni di vita e aumentare i diritti dei lavoratori e dei ceti più deboli. Così veniva realizzata la democrazia progressiva, elemento centrale, insieme al partito nuovo, della strategia di Togliatti.

Le fotografie raccolte ricordano numerosi protagonisti della storia del Pci padovano: i fondatori e i primi dirigenti; alcuni protagonisti della Resistenza, alcuni dirigenti degli anni '50/'60 e degli anni '70/'80, alcuni fra i moltissimi militanti che hanno reso possibile l'attività quotidiana del Partito e, soprattutto, alcune istantanee di momenti particolarmente significativi del Partito padovano.

La raccolta dei “Sindaci del Pci”, con l'immagine dei primi cittadini nominati dal Comitato di Liberazione Nazionale nell'immediato dopoguerra e successivamente di quelli eletti sino al 1991, descrive l'attenzione per la rappresentanza istituzionale e l'impegno del Partito nelle elezioni comunali.

Infine , la mappa delle Sezioni e delle Case del popolo a Padova città e in provincia: La celebre espressione “una sezione per ogni campanile”, trova la sua concreta declinazione nel lavoro del Partito per individuare e gestire luoghi fisici di aggregazione per i propri militanti. Luoghi dove iscritti e simpatizzanti potessero ritrovarsi per discutere, organizzare il lavoro politico da produrre all'esterno, creare momenti di socialità.

Il catalogo è introdotto da un saggio di Andrea Colasio, assessore alla cultura del comune di Padova, seguito dalle testimonianze di Flavio Zanonato, dirigente del Pci e primo sindaco comunista di Padova dal 1946, e Milvia Boselli, dirigente del Pci e prima donna padovana ad essere eletta deputata, e si chiude con un intervento inedito di Franco Longo, segretario Provinciale della federazione padovana del Pci e poi deputato, e con una testimonianza di Emilio Pegoraro, nella quale l'autorevole dirigente del Pci padovano e parlamentare dal 1968 al 1979, rievoca alcuni momenti fondamentali della propria vita ed esperienza politica: una vera e propria storia nella storia, di cui è stato testimone e protagonista diretto. Così come – più in generale – una storia nella storia è quella del Pci padovano all'interno della grande e complessa vicenda del Partito Comunista Italiano. L'auspicio è che questo catalogo e questa mostra possano contribuire a documentarne i passaggi significativi.